Figlio del caso più assoluto, questo blog darà spazio ai miei pensieri!

Ricordiamoci che...

L'Occidente è in crisi.

Attaccato dall'esterno dal fondamentalismo e dal terrorismo islamico, non è capace di rispondere alla sfida. Minato dall'interno da una crisi morale e spirituale, non trova il coraggio per reagire.

Feeds

  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami

Contatore

visitato *loading* volte

mercoledì, ottobre 18, 2006
E' nato il nuovo Schizzicerebrali

 Schizzicerebrali torna in attività con un sito completamente rinnovato e con un nuovo indirizzo.

Ringrazio Splinder per l’ospitalità offerta in questi anni.

 

Vi aspetto nel nuovo sito 

www.schizzicerebrali.com

Postato da: oidelon a 17:40 | link | |
schizzi vari

venerdì, settembre 15, 2006
L’alieno, purtroppo, ha vinto

L’alieno alla fine è riuscito a vincere. L’alieno era il male incurabile che da diversi anni viveva nel corpo di Oriana Fallaci. Lei stessa lo aveva battezzato come ‘l’alieno’. Diceva che con lui aveva stipulato un patto, che se lei moriva sarebbe morto anche lui e quindi era meglio optare per una convivenza.

Questa notte Oriana Fallaci si è spenta a Firenze, la sua città natale. Negli ultimi anni la Fallaci era stata vittima di diversi attacchi per via degli articoli e dei libri pubblicati dopo quel tragico 11 Settembre di 5 anni fa. Più e più volte la Fallaci ha messo in guardia l’Occidente contro il pericolo rappresentato dall’estremismo islamico e dalla perdita delle nostre radici storiche e culturali. Oriana Fallaci si è spenta proprio nei giorni in cui Papa Benedetto XVI, suo alleato nella lotta contro l’islam, si ritrova nella bufera per delle parole pronunciate all’università di Regensburg.

Libri come ‘Un uomo’, ‘Lettera ad un bambino mai nato’ ed ‘Inshallah’ sono delle vere e proprie opere d’arte che dovrebbero essere lette da ogni italiano. Il suo modo di scrivere era, a mio avviso, semplicemente straordinario.

Oriana, per quel che mi riguarda, mi mancherai molto.

Riposa in pace.

Postato da: oidelon a 12:08 | link | |
schizzi vari

Eccomi qui, dopo un lungo silenzio

Dopo un’assenza durata diversi mesi eccomi nuovamente qui. Numerosi impegni di varia natura mi hanno impedito di scrivere quello che pensavo sui fatti che quotidianamente accadono in giro per il mondo. In questi mesi è successo un po’ di tutto ma purtroppo il tempo per scrivere qualcosa mi mancava. Adesso sto lavorando al nuovo SchizziCerebrali e contavo di riprendere la mia attività di blogger solo dopo la pubblicazione del nuovo sito. Un fatto avvenuto nelle ultime ore mi ha spinto a riprendere a scrivere. Il fatto in questione è la morte di Oriana Fallaci.

Postato da: oidelon a 12:06 | link | |
schizzi vari

martedì, maggio 02, 2006
10, 100, 1000 coglioni

Ieri sera avrei voluto lanciare la televisione dalla finestra. Stavo guardando il Tg5 e, in uno dei servizi relativi alle manifestazioni del primo Maggio, c'erano dei luridi coglioni che hanno ritirato fuori dal cassetto il grido '10, 100, 1000 Nassiriya'. Robe da matti. In quello stesso momento a Roma era aperta la camera ardente con i corpi dei tre nostri connazionali che hanno perso la vita durante una missione che mira a portare la stabilizzazione di un paese allo sbando. Ma come si può essere così luridi ed infami ad arrivare a berciare simili insulti?!?! Viene tanta voglia di andarsene dall'Italia. Mi vergogno profondamente nel pensare che quei coglioni che urlano quelle cose sono italiani come me. Spero solo che, dopo aver finito di registrare il servizio, il cameramen abbia colpito ripetutamente con la telecamera i testicoli dei sinistroidi bercianti... Lo so, la violenza non è la risposta ideale ma in questo caso mi sembra il minimo...

Fonte: Tgcom.

Postato da: oidelon a 19:50 | link | |
schizzi di italia

Scusate l'assenza ma... è primavera!

In questi giorni ho disertato il blog perchè ho dovuto impegnare ogni minuto di tempo libero alla cura delle mie api. Ebbene si, finalmente dopo tanto freddo è arrivata la primavera e in questi giorni le api hanno l'abitudine di sciamare. Per il momento dal mio apiario è partito uno solo sciame ma non so proprio più cosa inventarmi per far star tranquille le altre api e impedire a nuovi sciami di partire... spero che l'acacia fiorisca in fretta e che i bollenti spiriti della api si plachino. Quest'anno le mie api sono particolarmente attive: per la prima volta sono riuscito a fare del miele di tarassaco. E non poco sembra... lo saprò con esattezza verso fine settimana quando comincerò a smielare.  



L'anno scorso lo sciame che era partito dal mio apiario si era fermato in una siepe e il recupero è stato veramente comodo. Quest'anno è andato un pò peggio.. cavolo, per rompere hanno pensato bene di andare a 5 metri di altezza su un ciliegio... Dopo un pò di numeri degni del circo di Moira Orfei alla fine lo sciame è stato recuperato.

Postato da: oidelon a 13:34 | link | |
schizzi vari

sabato, aprile 22, 2006
Italia dei valori e poi Italia dei valori e anche Italia dei valori…

Ieri sera di sfuggita ho visto qualche minuto della trasmissione ‘Confronti’ che va in onda su Rai Due. I due ospiti della puntata erano Ignazio La Russa e Antonio Di Pietro. Non ho sentito chissà quanto e quindi mi limito a fare una piccola considerazione sul modo di comunicare di uno dei due:

ma quante cazzo di volte  dice ‘Italia dei valori’ Di Pietro quando parla?!?!

Dio mio, è insostenibilmente logorroico!
Praticamente usa le parole ‘Italia dei valori’ al posto delle congiunzioni! Sarà una nuova tecnica per racimolare voti: si martella incessantemente i potenziali elettori e questi, pur di liberarsi da questa terribile tortura, ti regalano il voto…

Postato da: oidelon a 15:31 | link | |
schizzi di italia

venerdì, aprile 21, 2006
Happy birthday Her Majesty

Visto il profondo affetto che mi lega all'Inghilterra mi sembrava doveroso dedicare un post al compleanno della mitica Regina Elisabetta II.

Happy birthday Her Majesty.

Logicamente le ho mandato anche un biglietto di auguri virtuale. Per chi vuole spedire un messaggio di auguri ad Elisabetta II lo può fare tramite il sito della famiglia reale.

Postato da: oidelon a 17:43 | link | |
strano mondo - strano me, schizzi vari, schizzi dal mondo

giovedì, aprile 20, 2006
Is forgiveness always divine?

Nel Time di qualche settimana fa ho trovato un articolo scritto da Simon Robinson dove si racconta la scelta di vita del reverendo Julie Nicholson. Julie Nicholson era, fino a poco tempo fa, parrocco della chiesa St. Aidan with St. George a Bristol. La signora Nicholson lo scorso Luglio ha perso la figlia Jennifer in uno degli attentati che hanno colpito Londra. Nell’articolo viene riportata parte di un’intervista che il reverendo ha rilasciato alla Bbc nel mese di Marzo nella quale la signora Nicholson annuncia la sua volontà di ritirarsi dall’attività religiosa. Julie si dice incapace di perdonare il suicida che ha fatto esplodere la bomba ad Edgware Road e che ha messo fine all’esistenza della sua amata figlia. “Sto male se penso che un essere umano possa decidere di togliere la vita ad un’altra persona. Sto male se penso che questo qualcuno lo possa fare nel nome di Dio” dice Julie. ‘È difficile per me celebrare l’Eucarestia e parlare alla gente di pace, riconciliazione e perdono quando sento che sono molto lontane da me stessa’. Sono sempre rimasto molto perplesso quando, ad esempio, i famigliari di qualcuno che era stato brutalmente ucciso annunciavano in qualche intervista ‘perdono chi l’ha fatto’. Credo sia molto difficile se non addirittura impossibile perdonare in certi casi. Personalmente penso che farei fatica a trovare la forza per perdonare. Sono rimasto molto colpito dall’articolo e dall’onesta testimonianza di questa signora: su internet purtroppo non sono riuscito a trovare l’articolo in questione, se vi capita a tiro una copia del Time del 20 Marzo dateci una letta.

Fonti: Time, BBC.

Postato da: oidelon a 14:57 | link | |
schizzi dal mondo, schizzi di guerra

mercoledì, aprile 12, 2006
Cicciolina si offre a Bin Laden

Sono proprio senza parole. Veramente i ‘vip’ in disuso non sanno più cosa inventarsi per far parlare di loro. Cicciolina ha dichiarato che è pronta a concedersi a Osama Bin Laden se lui accetterà di rinunciare al terrorismo.

Foto Cicciolina

Ilona Staller, la cinquantacinquenne che ha adottato Cicciolina come nome d’arte, ha detto che le sue tette hanno aiutato molte persone. La pornostar aveva fatto un’offerta simile anche a Saddam Hussein in occasione della guerra in Kuwait. Com’è noto l’ex dittatore iracheno non ha approfittato delle tette miracolose di Cicciolina e mi sa proprio che neanche Bin Laden accetterà la gentile offerta. Figuriamoci, Bin Laden non vede l’ora di uccidere più occidentali possibile e magari di farsi saltare in aria per raggiungere finalmente le numerose vergini che l’attendono nel paradiso dell’islam…

Ma Cicciolina non poteva farsi riciclare in qualche trasmissione come l’isola dei famosi, la fattoria o un’altra minchiata che offre ospitalità a vip in declino e prossimi al dimenticatoio?!?!

Fonte: TgCom

Postato da: oidelon a 21:34 | link | |
schizzi vari, schizzi di guerra

martedì, aprile 11, 2006
Chi ha vinto e chi ha perso?

Ieri sera poco prima delle 2 il sonno ha preso il sopravvento e mi sono sprofondato in un sonno senza sogni. La giornata è stata abbastanza snervante: alle 15 sembrava che il centro sinistra avesse stravinto le elezioni. Poi cominciano ad arrivare le proiezioni e il distacco tra i due schieramenti comincia a ridursi. Prodi sposta i festeggiamenti da gran pirla aveva già fissato praticamente prima dell’inizio delle operazioni di spoglio. Il divario si ricuce sempre di più finché alla fine la Cdl passa in testa. Alla fine, grazie al voto degli italiani all’estero l’unione si aggiudica il senato e per una manciata di voti si aggiudica pure la camera. La differenza tra i due schieramenti è misera ed è possibile che ci siano degli errori: attendiamo adesso l’esito delle verifiche.
 
Le uniche cose certe in questo momento sono queste:
1)      Prodi e la sua colazione hanno perso. Ma perso proprio di brutto! Erano straconvinti di vincere con chissà che scarto ed invece… ed invece si è visto com’è andata a finire
 
2)      Se la campagna elettorale fosse stata condotta anche dalle altre due punte della Cdl e non solo da una forse non ci sarebbe bisogno di ricontare i voti e la vittoria sarebbe già dalla nostra parte
 
3)      L’unico vincitore assoluto è lui, il Premier Berlusconi. C’è poco da dire. Ha portato avanti una campagna elettorale che è sempre andata in crescendo. Il Premier ha dimostrato di conoscere bene gli italiani e di essere un grande anzi, un grandissimo comunicatore. Sembrava che gli italiani non ne potessero più ed invece…
 
4)      I ‘coglioni’ sono meno del previsto: devo ancora capire perché ma sembra proprio che chi dichiara di votare per il centro destra viene considerato come un’analfabeta, un essere ignorante che non riesce a formulare pensieri coerenti ed idee degne di nota. Sembra proprio che ci sia una specie di vergogna nel dichiararsi un elettore di centro destra ma alla fine, com’è evidente, nell’intimità del paravento metallico gli elettori abbandonano la facciata da sinistroidi colti e votano liberamente
 
Stiamo a vedere cosa esce dalla verifica dei voti. Se l’unione vuole governare no problem, si accomodi pure. Tanto, basta qualche raffreddore per bloccare tutti i lavori con una maggioranza così risicata. Non riusciranno a governare, questo è poco ma sicuro. Ci vogliono provare? Ok, poi torniamo a votare e per altri 5 anni facciamo fare dei passi avanti al nostro paese.

Postato da: oidelon a 21:31 | link | |
schizzi di italia

domenica, aprile 02, 2006
Tragico epilogo per il rapimento di Tommy

Un pensiero al piccolo Tommaso che, a soli due anni, ha conosciuto la follia di persone che non sono neanche degne di essere considerate degli esseri umani.

 

Tutto il resto, davanti all’assassinio di un piccolo innocente, passa in secondo piano.

Postato da: oidelon a 17:55 | link | |
schizzi di italia

venerdì, marzo 31, 2006
Il telefonista di Al Qaeda

Restando in tema di attentati terroristici vi consiglio di leggere “Il telefonista di Al Qaeda”, un interessantissimo libro scritto da Marcella Andreoli.

Il libro parla di Riadh, il primo terrorista pentito in Italia che aveva come ruolo fondamentale quello di mantenere i contatti con le varie cellule terroristiche disseminate in giro per il mondo.
Nel libro viene raccontata la vita di coloro che si avvicinano alla jihad, di come subiscono una specie di lavaggio del cervello che li porta all’alienazione di se stessi e come ai più fortunati viene concesso l’onore di immolarsi in qualche attentato terroristico.


Si sa da tempo che l’Italia è nel mirino dei terroristi ma leggere i racconti di Riadh che parla dei sopralluoghi per la preparazione degli attentati fa venire i brividi. Appare evidente che le cellule terroristiche sono attive nel nostro paese da ben prima dell’11 Settembre 2001 e che sono molto organizzate. Hanno degli efficientissimi sistemi di autofinanziamento, quantità di denaro impressionanti a disposizione, covi sparsi praticamente ovunque e un sistema compartimentato che garantisce la sicurezza alle varie cellule terroristiche. Ognuno sa solo il minimo indispensabile per fare il suo lavoro e basta.

Le persone con la fedina penale sporca sono gli adepti preferiti da Al Qaeda. Alcuni terroristi fanno dei lavori di copertura normalissimi come ad esempio il muratore mentre altri vengono lasciati liberi a delinquere per le strade. Viene addirittura suggerito dai capi dell’associazione di continuare a seguire il comportamento di sempre, del tutto uguale a quello di un piccolo criminale. In questo modo dicono che nessuno sospetterà che si tratta di un terrorista.

Tra le attività più proficue dei collaboratori di Al Qaeda c’è la falsificazione di passaporti, carte d’identità e patenti, la diffusione di denaro falso ma soprattutto lo spaccio di droga. Marcella Androni racconta che, prima di andare all’aeroporto per andare in Pakistan, dovevano restare per due settimane chiusi 24 ore su 24 al buio in un appartamento per far schiarire la pelle del viso. Un altro piccolo dettaglio della vita degli aspiranti kamikaze è che spesso si facevano assumere dalle società addette alla distribuzione degli elenchi telefonici: in questo modo, definito da loro geniale, riuscivano a fare dei sopralluoghi indisturbati. 

Io ho trovato questo libro molto interessante ed allo stesso tempo, purtroppo, molto inquietante. La lotta al terrorismo è davvero ancora all’inizio. Leggete questo libro, ne vale sicuramente la pena.

Il telefonista di Al Qaeda, 196 pagine, è pubblicato da Baldini Castaldi Dalai editore e costa 16,00 €.

Postato da: oidelon a 17:38 | link | |
schizzi di emozioni, schizzi di guerra, schizzi di italia

Nuovo allarme attentati in vista delle elezioni

La fatidica data delle elezioni si sta avvicinando e dal Marocco arrivano nuove preoccupanti notizie sul fronte terrorismo. Il nostro paese da molto tempo è considerato a rischio attentati e la preoccupazione che possa accadere qualcosa di simile a quello che è successo l’11 Marzo 2004 a Madrid è sempre più alta. A confermare il pericolo arrivano le dichiarazioni dal tunisino Belhadi Msahel arrestato in Marocco. Secondo quanto riportato dal quotidiano marocchino Al Alam, il tunisino (che per un bel po’ di tempo ha vissuto anche in Italia) ha dichiarato che si sta preparando un attentato terroristico che dovrebbe colpire il nostro paese alla vigilia delle elezioni. Gli obiettivi più probabili sono la chiesa di San Petronio a Bologna e la metropolitana milanese. Il tunisino ha inoltre affermato che sono in preparazione anche una serie di attentati in Francia.

Sul sito del quotidiano il giorno c’è un sondaggio dove viene chiesto se si temono degli attacchi terroristici e il 76,4% degli utenti hanno affermato di temere degli attentati e di ritenere il nostro paese vulnerabile. 

Ho provato a chiedermi come potrebbe reagire l’Italia in caso di un attacco terroristico. Gli italiani seguirebbero l’esempio degli spagnoli? Sinceramente non ne ho idea. Forse, visti i continui allarmi e i numerosi attentati che ci sono già stati, abbiamo in qualche modo già parzialmente digerito un eventuale attentato nel nostro paese. Forse i terroristi non riusciranno a raggiungere in pieno il loro obiettivo…

Purtroppo non possiamo far altro che attendere e vedere cosa succede…

Fonte: Il giorno.

Postato da: oidelon a 16:47 | link | |
schizzi di guerra, schizzi di italia

mercoledì, marzo 29, 2006
Allarme dal Dipartimento di Stato USA

La settimana scorsa c'è stato un battibecco tra maggioranza ed opposizione per via dell'avviso emanato dalle ambasciate americane in Italia. L'avviso diramato chiedeva ai cittadini americani di stare lontani da manifestazioni politiche perchè potevano esserci dei disordini. Immediatamente Mortadella e compagnia bella hanno iniziato a dire che l'allarme emanato dal dipartimento di stato americano era stato 'invocato' da Berlusconi per mettere in cattiva luce la sinistra e le sue dimostrazioni. Come ho già spiegato in un post precedente la settimana scorsa ero completamente ko e non ho potuto seguire la faccenda ma adesso che mi sono ripreso un po' ho dato un occhio al sito dell'ambasciata USA parigina: bè, anche in Francia i cittadini americani sono stati messi in guardia per via delle manifestazioni del contratto di primo impiego di questi giorni. Gli annunci sono stati ben 3: uno il 17, uno il 24 ed uno il 27 Marzo.

Anche questi annunci sono stati istigati dal nostro Premier? Bè, potrebbe anche essere... Certo che 'sto Silvio è proprio onnipresente e onnipotente... probabilmente ha chiesto all'amico Bush di emanare degli avvisi anche in Francia per sviare i sospetti...

Cari sinistroidi, prima di sparare minchiate perchè non provate a controllare se le vostre bifonchiate sono almeno verosimili?

Fonti: AdnKronos, Ambasciata USA a Parigi

Postato da: oidelon a 11:17 | link | |
schizzi di italia

martedì, marzo 28, 2006
Torna in libertà l’afghano accusato di apostasia

Abdur Rahman, dopo esser stato denunciato dai suo parenti e dopo essere stato incarcerato con l’accusa di apostasia è tornato in libertà. Chi, come lui, commette l’irrimediabile errore di abbandonare la via di allah rischia di essere condannato a morte.

Proprio poco fa è uscita la notizia che anche suo padre chiede che il figlio venga ucciso. Un fantastico esempio di libertà, non c’è che dire…

Grazie alle pressioni dell’occidente alla fine Abdur Rahman è stato scarcerato e adesso chiede asilo in qualche paese. Logico, da giorni in tutto il paese ci sono manifestanti che chiedono di farlo morire al più presto… Prontamente il nostro Ministro degli Esteri ha annunciato chiederà al Consiglio dei Ministri di offrire asilo al povero afgano convertito al Cristianesimo.

Niente in contrario nel concedere l’asilo anzi, mi è proprio simpatico e faccio il tifo per questo afgano che rischia di morire chiedendo la libertà di culto. Quello che mi preoccupa è che finché vivrà dovrà vivere blindato e sotto scorta. Mi sa che, anche se si trasferirà all’estero, cambierà identità e tutto il resto, ci saranno numerosissimi musulmani pronti a farlo fuori.

In bocca al lupo Abdur Rahman, ne hai proprio bisogno!

Postato da: oidelon a 17:28 | link | |
schizzi dal mondo, schizzi di guerra

Archivio

oggi
ottobre 2006
settembre 2006
maggio 2006
aprile 2006
marzo 2006
febbraio 2006
gennaio 2006
dicembre 2005
novembre 2005
ottobre 2005
settembre 2005
agosto 2005
luglio 2005
giugno 2005
maggio 2005
aprile 2005
marzo 2005
febbraio 2005
gennaio 2005
dicembre 2004
novembre 2004
ottobre 2004

Siti di informazione

Cnn
Bbc
Agi
ADNKronos
Ansa
Reuters